«Nella vita non bisogna mai rassegnarsi, arrendersi alla mediocrità, bensì
uscire da quella "zona grigia" in cui tutto è abitudine e rassegnazione passiva.
Bisogna coltivare il coraggio di ribellarsi».
Rita Levi Montalcini
Ho scoperto che le intolleranze alimentari sono una buona scusa per mettersi ai fornelli a sperimentare nuovi ingredienti e trovare nuove ricette, facili, veloci ed economiche per stare meglio e mangiare bene :-)
lunedì 31 dicembre 2012
mercoledì 26 dicembre 2012
Tanti auguri
La vita è un'opportunità,coglila.
La vita è bellezza, ammirala.
La vita è beatitudine,assaporala.
La vita è un sogno, fanne una realtà
La vita è una sfida, affrontala.
La vita è un dovere, compilo.
La vita è un gioco, giocalo.
La vita è preziosa, abbine cura.
la vita è ricchezza, conservala
la vita è amore, godine.
La vita è un mistero, scoprilo.
La vita è promessa, adempila.
la vita è tristezza, superala.
La vita è un inno, cantalo.
La vita è una lotta, accettala.
La vita è un'avventura, rischiala
La vita è felicità, meritala
La vita è la vita, difendila.
La vita è bellezza, ammirala.
La vita è beatitudine,assaporala.
La vita è un sogno, fanne una realtà
La vita è una sfida, affrontala.
La vita è un dovere, compilo.
La vita è un gioco, giocalo.
La vita è preziosa, abbine cura.
la vita è ricchezza, conservala
la vita è amore, godine.
La vita è un mistero, scoprilo.
La vita è promessa, adempila.
la vita è tristezza, superala.
La vita è un inno, cantalo.
La vita è una lotta, accettala.
La vita è un'avventura, rischiala
La vita è felicità, meritala
La vita è la vita, difendila.
Madre Teresa di Calcutta
Buone feste e un felicissimo e sereno 2013 a tutti !!
domenica 4 novembre 2012
Muffin alle mele
150g farina integrale
50g farina bianca
100g zucchero
2 mele tagliate a cubetti
un pugno di uvetta
1 cc di cannella
mezza bustina di lievito
2 uova bio
mezzo bicchiere di latte
mezzo bicchiere di olio di girasole
Sbattere le uova con lo zucchero, aggiungere l'olio, il latte ...e poi man mano il resto degli ingredienti e per ultime le mele a pezzetti prima passate nella farina.
Versare negli stampini e infornare a 200° per venti minuti circa :-))
Buona Domenica!!
50g farina bianca
100g zucchero
2 mele tagliate a cubetti
un pugno di uvetta
1 cc di cannella
mezza bustina di lievito
2 uova bio
mezzo bicchiere di latte
mezzo bicchiere di olio di girasole
Sbattere le uova con lo zucchero, aggiungere l'olio, il latte ...e poi man mano il resto degli ingredienti e per ultime le mele a pezzetti prima passate nella farina.
Versare negli stampini e infornare a 200° per venti minuti circa :-))
Buona Domenica!!
giovedì 18 ottobre 2012
Zuppa di lenticchie rosse e patate
250 g lenticchie rosse decorticate
2 patate
1 patata dolce piccola
qualche foglia di alloro
1 scalogno
1 Cc di concentrato di pomodoro
brodo vegetale q.b. o acqua
olio evo
sale e pepe
Soffriggere lo scalogno nell'olio evo, aggiungere il concentrato di pomodoro e cuocere 1 minuto scarso.
Poi versare le lenticchie, il brodo vegetale e l'alloro. A metà cottura aggiungere le patate tagliate a pezzi grossi e ultimare la cottura.
2 patate
1 patata dolce piccola
qualche foglia di alloro
1 scalogno
1 Cc di concentrato di pomodoro
brodo vegetale q.b. o acqua
olio evo
sale e pepe
Soffriggere lo scalogno nell'olio evo, aggiungere il concentrato di pomodoro e cuocere 1 minuto scarso.
Poi versare le lenticchie, il brodo vegetale e l'alloro. A metà cottura aggiungere le patate tagliate a pezzi grossi e ultimare la cottura.
Torta pesche e zenzero vegan
3 bicchieri di farina integrale di grano
1 bicchiere di zucchero di canna
mezzo bicchiere di olio di girasole
2 bicchieri di acqua
1 cucchiaino abbonda di zenzero
succo di 1 limone
burro vegetale q.b.
3 pesche
mezza bustina di lievito
facilissima...senza latte, uova e burro... come unità di misura ho usato il bicchiere della famosa crema alle nocciole......
tagliare le pesche a spicchi e adagiarle sul fondo della teglia precedentemente unta con burro vegetale e cosparsa di zucchero di canna.
mescolare gli ingredienti in polvere poi unire pian piano i liquidi e amalgamare il tutto.
versare l'impasto sulle pesche e infornare a 180 gradi per mezz'ora circa...
:-)
1 bicchiere di zucchero di canna
mezzo bicchiere di olio di girasole
2 bicchieri di acqua
1 cucchiaino abbonda di zenzero
succo di 1 limone
burro vegetale q.b.
3 pesche
mezza bustina di lievito
facilissima...senza latte, uova e burro... come unità di misura ho usato il bicchiere della famosa crema alle nocciole......
tagliare le pesche a spicchi e adagiarle sul fondo della teglia precedentemente unta con burro vegetale e cosparsa di zucchero di canna.
mescolare gli ingredienti in polvere poi unire pian piano i liquidi e amalgamare il tutto.
versare l'impasto sulle pesche e infornare a 180 gradi per mezz'ora circa...
:-)
giovedì 11 ottobre 2012
Leggere: Panza e prisenza
Come ho già scritto in altri post dedicati a questa scrittrice... io la adoro!
Ho letto tutti i suoi libri e questa è la sua ultima opera, per la prima volta un giallo , ambientato in una calda estate palermitana.
Tra piatti sfiziosi della tradizione siciliana, con tanto di ricettine poste alla fine di alcuni capitoli, e un platonico triangolo amoroso tra 3 amici poliziotti: Marò, bellissima donna single di 40 anni, Sasà amante delle belle donne e della buona tavola e Lobianco questore severo e forte...si deve indagare su uno strano omicidio...
Giuseppina Torregrossa secondo me è bravissima a raccontare i sentimenti, l'animo femminile e la buona cucina!
:-)
martedì 11 settembre 2012
leggere: iL CAFFè DELLE DONNE di Widad Tamimi
comprato due giorni fa...già letto...anzi divorato...come non mi succedeva da tempo con un libro...
l'ho amato dalle prime righe..o forse già dal titolo e dalla copertina viola, calda, ammiccante...
è la storia di Qamar giovane donna divisa tra due mondi, due culture, due modi diversi di vivere,vedere e sentire la vita...
Qamar è nata in Italia da padre arabo e mamma ebrea... come anche l'autrice del libro Widad Tamimi...
racconta l'appartenenza a due famiglie molto diverse quella materna e quella paterna , l'appartenenza a due paesi molto lontani sia geograficamente che culturalmente, racconta l'identità mista che arricchisce infinitamente quando la si sa accettare, accogliere, approfondire, senza giudizio verso gli altri e verso se stessi... senza timore.
Questo romanzo racconta l'amore, il desiderio di avere un figlio, una famiglia, le difficoltà di una relazione, il rapporto madre figlia, il perdono e la comprensione...
un miscuglio profondo di sentimenti, raccontati con sensibilità e intelligenza... attraverso il filo conduttore del caffè, bevanda calda e rituale che unisce, chiarisce e distende, dentro cui secondo la tradizione araba è scritto il nostro destino...
l'ho amato dalle prime righe..o forse già dal titolo e dalla copertina viola, calda, ammiccante...
è la storia di Qamar giovane donna divisa tra due mondi, due culture, due modi diversi di vivere,vedere e sentire la vita...
Qamar è nata in Italia da padre arabo e mamma ebrea... come anche l'autrice del libro Widad Tamimi...
racconta l'appartenenza a due famiglie molto diverse quella materna e quella paterna , l'appartenenza a due paesi molto lontani sia geograficamente che culturalmente, racconta l'identità mista che arricchisce infinitamente quando la si sa accettare, accogliere, approfondire, senza giudizio verso gli altri e verso se stessi... senza timore.
Questo romanzo racconta l'amore, il desiderio di avere un figlio, una famiglia, le difficoltà di una relazione, il rapporto madre figlia, il perdono e la comprensione...
un miscuglio profondo di sentimenti, raccontati con sensibilità e intelligenza... attraverso il filo conduttore del caffè, bevanda calda e rituale che unisce, chiarisce e distende, dentro cui secondo la tradizione araba è scritto il nostro destino...
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