martedì 3 settembre 2013

Hamburger vegetariano facile e sfizioso :-)




Dopo essermi lustrata gli occhi e ingolosita davanti ai tanti burger vegetariani e vegani in rete...ho voluto provare!
Sono felicissima perchè questo hamburger oltre ad essere buonissimo, velocissimo da fare e sano è stato un successo con i miei figli...soprattutto con mia figlia che non ama i legumi... e le verdure...etc...etc....

ingredienti:

una scatola di ceci scolati e sciacquati
50g di pane grattuggiato + quello per la panatura
1 uovo bio (e di allevamento a terra)
mezzo cucchiaino di rosmarino
mezzo cc di origano
mezzo cc di curcuma
un ciuffetto di prezzemolo fresco
qualche foglia di basilico
1 cipolla rossa piccola
sale
q.b. latte di soya non dolce per ammorbidire l'impasto
olio evo
sale pepe

Inserire tutti gli ingredienti nel mixer creare un composto omogeneo.
Formare delle palline, appiattirle e passarle nel pan grattato.
friggere nell'olio caldo e servire con pane morbido, insalata, mayonese e pomodori  :-))


lunedì 26 agosto 2013

Polpette di riso fritte calabresi

C'è un piccolo paesino sconosciuto e poco turistico lungo la costa jonica in Calabria,, dove il tempo sembra essersi fermato, dove valori e usanze di un tempo sono ancora vive, dove il mare limpido brilla pieno di pagliuzze d'oro e il tramonto si tinge di viola ..
dove le stelle numerose illuminano la notte e le tarantelle infiammano le piazze...

fanno parte della cucina tipica, semplice ma saporita queste polpettine fritte davvero sfiziose!

1 kg di riso per risotti
2 uova intere
50g di Grana grattugiato
una manciata di prezzemolo tritato
1 patata lessa schiacciata
sale
pane grattugiato q.b.
olio evo

Lessare il riso, quando è ancora tiepido aggiungere il resto degli ingredienti , a parte il pane e impastare il tutto. Formare delle polpette ovali, passarle nel pane e friggerle in olio di oliva.




sabato 24 agosto 2013

Ciambellona alle pesche con latte di mandorla

2 tazze di farina bianca
mezza tazza di zucchero di canna
1 bustina di lievito
1 kg di pesche tagliate a pezzetti
1 tazza di latte di mandorla dolce
1 uovo bio delle galline felici del mio vicino :-)
2 cucchiai di olio evo

Mescolare gli ingredienti secchi, aggiungere le pesche a pezzettini e mescolare ancora.
Unire il latte, l'uovo intero e l'olio, amalgamare bene tutto e infornare a 200 gradi per 20 minuti circa.

unità di misura tazza MUG

profumosa :-)





venerdì 23 agosto 2013

Sarà che...

E' da un bel pò che non ho per niente voglia di cucinare...

sarà il caldo che mi impedisce di accendere i fornelli e iniziare a sudare come una maratoneta e allora preferisco andare di cibo crudo e piccoli piatti veloci già testati e ritestati e postati ,
sarà che per l'ennesima volta ho deciso di iniziare una dieta dimagrante (chissà per quanto...)
e allora siccome non amo molto le vie di mezzo passo dalla teglia di lasagna (tutta per me)
all'insalata scondita...
sarà che sogno ancora ad occhi aperti il mare turchese, blu, azzurro della mia vacanza in quella splendida regione chiamata Calabria, sulla costa jonica e non riesco a concentrarmi molto su altro...
sarà che per me la fine dell'estate e l'arrivo di Settembre è l'inizio dell'anno nuovo, quindi in testa mi girano duemila nuove idee, sogni e progetti, cambi di rotta, di lavoro, nuovi corsi da iniziare, passioni e hobbie da approfondire...e sogno...sogno...sogno...

ma il tempo per leggere lo trovo sempre, o almeno ci provo, soprattutto la sera quando tutta la mia dolce famiglia dorme e il silenzio avvolge tutto...

in questo momento ho iniziato "Rosso come una sposa" di Anilda Ibrahimi
e mi sta piacendo moltissimo... una storia di altri tempi...




"Arriva in una mattina di settembre, in un'arsa stagione dove le piogge tardano a venire. È vestita tutta di rosso. Come il sangue. Come un sacrificio umano dato in dono agli dèi per propiziare la pioggia. Come una sposa.
All'ingresso principale la fanno scendere dal cavallo. Le donne della famiglia non riescono a prenderla, le loro mani rimangono vuote. Sospesa in aria Saba sospira, il suo viso sembra uno specchio rotto. Come l'unica fotografia di questa interminabile giornata. Il velo rosso nasconde i suoi occhi umidi.
La suocera le mette due pagnotte sotto le braccia, poi la spinge dentro casa. Le pagnotte simbolo della prosperità. Ma la prosperità che la suocera aspetta non arriverà certo da lei.
Il marito non la guarda nemmeno. Festeggia con gli amici. Avrà tempo di guardarla per tutta la vita.
- Questo uccello spennacchiato è la sorte di mio figlio, - dice la suocera.

(...)

Oggi Saba arriva con il suo vestito da sposa. Piange sotto il velo. Nessuno la vede. Ha solo quindici anni, i fianchi stretti, gli zigomi alti e il viso pallido. Ha quell'aria assente che di solito hanno le donne sottili. Dicono che è brutta; in realtà, in fatto di bellezza, anticipa i canoni di qualche decennio.
Quando Omer entra nella stanza nuziale Saba lo sta aspettando in piedi, coperta dal velo rosso che lui deve togliere, come vuole la tradizione. Ma Omer, ubriaco com'è, non si rende conto della sua presenza. È abituato a dormire da solo, con la sua bottiglia e i suoi incubi. Si butta vestito sul letto e dopo un po' comincia a russare.
Saba rimane lì, in un angolo della stanza, non osa muoversi. Passano le ore e lei sta lì. Lui continua a dormire. Saba sa che non potrà amarlo mai. Sua sorella lo aveva amato, era stata la sua sposa. Lei è solo un rimedio, ma la morte non accetta nessun rimedio.

(...) Quando Omer si sveglia già cantano i primi galli. Come al solito allunga la mano verso la bottiglia di grappa, ma non la trova. Si tira su per cercare bene e vede che non è solo. All'inizio non capisce cosa ci fa questa sagoma rossa nella sua stanza. Pensa ai fantasmi e ai suoi morti che spesso tornano a trovarlo di notte mentre è strafatto di alcol.

(...) "Maledizione, è quasi l'alba, che faccio adesso?" si chiede.
La madre con le altre donne della famiglia verrà a cercare il lenzuolo macchiato per stenderlo in cortile.
Di scatto si alza dal letto, si avvicina a Saba, le leva il velo rosso con un movimento secco.
"Quest'imbecille è rimasta in piedi tutta la notte, poteva almeno sedersi", si dice.

(...) Saba tenta di ribellarsi ma uno schiaffo la prende in piena faccia. Lo sposo ha davvero fretta. Lei lotta, lo graffia.
- Capisci o no che è nell'interesse di tutti e due? - dice lui.
Se il lenzuolo mancasse, in paese direbbero che la sposa non era come mamma l'ha fatta o che allo sposo non funzionano gli attributi. Le malelingue aggiungerebbero subito: ecco perché è rimasto solo così a lungo, il dolore gli ha prosciugato tutto!
Omer non ha tempo da perdere.
La mattina il lenzuolo è in cortile sotto gli occhi di tutti. Con la macchia rossa al centro come una ferita"

(...)

Anilda Ibrahimi


(Testo tratto dal libro Rosso come una sposa di Anilda Ibrahimi)



venerdì 16 agosto 2013

Leggere: Venuto al mondo

pura poesia...bravissima Margaret!
Leggendolo, ho dovuto qualche volta fermarmi per cercare di assorbire le meravigliose parole, che ti rimangono dentro...
i sentimenti, le persone , i luoghi, gli eventi, sono descritti magistralmente, li vedi, sono li davanti ai tuoi occhi che non vorresti mai staccare da quelle pagine, anche se dense di dolore...
amore, guerra, morte, nascita...

una guerra così vicina e così ignorata...

Gemma e Diego

come si fa a non amare Diego?
quante volte avrei voluto abbracciare Gemma...

meraviglioso personaggio il padre di Gemma.

"La vita e la morte non si decidono, in mezzo possiamo imboccare una strada più difficile, sfidare il destino, ma in fondo gli facciamo solo il solletico ..."


mercoledì 10 luglio 2013

Leggere: La casa dei quattro venti


Elif Shafak a me piace molto, mi piace come scrive, come racconta i sentimenti, come descrive il mondo
le emozioni, le persone...

ho letto tutti i suoi libri, l'unico che non sono riuscita a finire è stato il palazzo delle pulci...

Questa è una storia difficile, non è un romanzo leggero...ma i suoi non sono mai leggeri alla fine...
Le protagoniste sono due sorelle gemelle...e le loro vite, le loro scelte, giuste e sbagliate...
Pembe che sposa l'uomo che non ama, ha 3 figli e va a vivere a Londra, Jamila che diventa levatrice, non si sposa e rimane a vivere in uno sperduto villaggio sulle sponde dell'Eufrate immersa tra realtà e magia... diventando una figura quasi sacra sospesa tra mondo visibile e invisibile...
due destini diversi, due città diverse...due culture a confronto.










martedì 25 giugno 2013

Buone Letture in Gravidanza e Post-Parto




Durante le mie gravidanze e i relativi post-parto, questi sono i libri che mi hanno più emozionata e meglio accompagnata e introdotta in questa avventura grandiosa...diventare Madre... percorso stupendo, ineguagliabile, anche se a tratti difficile e impegnativo che ti rivoluziona completamente la vita, che ti cambia dal profondo ... ma dove le soddisfazioni, le risate e le emozioni belle sono alla base di tutto ...







In Gravidanza:

La gioia del parto 
di Ina May Gaskin
Dalla sua trentennale esperienza, Ina May Gaskin, la più famosa ostetrica statunitense, illustra i benefici e la bellezza di un parto naturale mostrando alle donne come fare affidamento sull'antico potere del loro corpo per un travaglio e una nascita salutari e appaganti.

Venire al mondo e dare alla luce 
di Verena Schmid
in una modernità dove predomina il parto chirurgico e farmacologico si sta perdendo il sapere della nascita, del suo percorso emozionale e iniziatico, della sua funzione importante per gli effetti duraturi su corpo e psiche della persona che nasce e per la salute psicofisica della donna. Questo libro vuole riportare l’attenzione all’essenza della nascita, a quello che è in gioco a livello profondo per la donna, per il bambino-persona nascente, per l’uomo, per fratelli e sorelle e vuole proporre dei riferimenti per nuovi modelli di ruolo possibili, adatti alla vita moderna.
Per una nascita senza violenza 
di F. Leboyer
Leboyer sostiene il diritto della madre a un "buon parto" e il diritto del bambino a una "buona nascita". Il suo metodo offre prospettive di dolcezza e di gioia nel recupero del parto come momento di amore e non solo di effi-cientismo ospedaliero.

L'arte di partorire 
di F. Leboyer
in questo libro Frederick Leboyer, pioniere del parto attivo, aiuta le donne a riscoprire il senso più intimo e profondo del generare, trasformando il parto in un'avventura meravigliosa da vivere consapevolmente.


Il Chakra dimenticato- il libro della placenta 
di Ibu Robin Lim
La Placenta non è semplicemente una parte del corpo femminile, ma è molto di più:  è il mezzo attraverso cui si sviluppa tra madre e figli uno strettissimo rapporto,  sia fisico sia spirituale. Per questo motivo la Placenta è sempre stata al centro di tradizioni, miti, pratiche e rituali, in tutte le culture del mondo. E quello che ti offriamo oggi è un meraviglioso viaggio nel mondo della placenta, approfondita sia dal punto di vista della fisiologia, che da quello spirituale.
Ibu Robin Lim chiama la placenta il Chakra dimenticato: la sua ricerca ha infatti evidenziato come i centri energetici (chiamati appunto chakra dalla tradizione Vedica) che tantissime tradizioni, dall'ayurveda, alla medicina tradizionale cinese, all'ascetismo sufi, hanno riscontrato all'interno del corpo umano, siano collocati in corrispondenza delle ghiandole endocrine, ovvero i punti con la più alta concentrazione di ormoni. Questi ultimi, sarebbero, secondo Lim, il ponte tra la materia e lo spirito, e la Placenta, l'organo in assoluto più ricco di ormoni, sarebbe uno tra questi importanti punti energetici, un chakra, che però la nostra cultura ha cancellato e dimenticato.


...molto New Age ;-)  ma molto bello, utile alla riflessione:

I nove scalini: cronaca di una reincarnazione 
di Daniel e Anne Givaudan ed. Amrita
Dopo tanti anni di studio e di esperienza riguardanti il "dopo-vita", ora gli Autori hanno avuto modo di studiare l'"ante-nascita"; servendosi del metodo di uscita cosciente dal corpo, hanno seguito l'itinerario dell'incarnazione di un'anima durante i nove mesi di gravidanza.Giorno per giorno hanno annotato scrupolosamente tutte le metamorfosi psichiche e fisiche di Rebecca, l'entità consenziente sotto osservazione. La vita fetale, il processo di reincarnazione, i legami fra genitori e figli, la comunicazione intra-uterina vengono proposti sotto una luce assolutamente nuova. 


per il post-parto:

Dopo la nascita del bambino 
di Robin Lim
urra edizioni
Il libro di Robin Lim si incentra sul periodo immediatamente successivo alla nascita del bambino, con una specifica e delicata attenzione ai primi giorni e alle prime settimane, ma con uno sguardo piu' lungo, dato che e' con il puerperio che si apre la grande fase della maturita' femminile: "la gravidanza dura 9 mesi, il post-partum tutta la vita" dice scherzando Robin Lim. Il puerperio che comincia con la nascita del bambino e' un po' come un ponte tra due mondi, in cui il corpo e lo spirito sono completamente aperti. Quando si da' alla luce il primo figlio si rimane stupefatte dalla potenza di questo legame. Per molte donne il parto e' l'evento piu' significativo della vita cui spesso arrivano impreparate, prive come sono di modelli comunitari e familiari tipici delle societa' del passato. E neanche possono contare su una specifica e competente assistenza da parte del settore pubblico dello stato moderno.

Il linguaggio segreto dei neonati 
di Tracy Hogg
Mondadori
Nove mesi di trepidante attesa passati a informarsi, frequentare corsi, interrogare amici e conoscenti. Poi arriva il bambino. E inizia la straordinaria avventura di essere genitori. Un cammino costellato di grandi emozioni, ma anche di profonde insicurezze, durante il quale si ha spesso bisogno di conferme, suggerimenti, risposte precise.
Perché piange? Come posso calmarlo? Cosa gli piace e cosa no? Sarà sempre così difficile? Alle mille domande che una neomamma si pone ogni giorno risponde in questo libro Tracy Hogg, che, per la sua eccezionale capacità di comunicare con i neonati, viene chiamata «la donna che sussurra ai bambini».
Con il supporto di esempi concreti e storie vere, aiuta i neogenitori a indovinare i desideri del loro bimbo, a interpretarne il linguaggio, distinguendo i diversi tipi di pianto e leggendo i movimenti del corpo. E insegna a costruire un vero rapporto con il piccolo, trasformando ogni evento in un'occasione per conoscersi meglio: l'allattamento, il bagnetto, il massaggio, il sonno.

(trame tratte da www.ilgiardinodeilibri.it)